Gioco d’azzardo illegale in liguria

Si deve per forza rendersi conto, e purtroppo è un dato di fatto tangibile, che i provvedimenti presi in Liguria -particolarmente a Genova- avverso il mondo del gioco d’azzardo non hanno indubbiamente sortito gli esiti desiderati dall’Amministrazione: aver allontanato dal territorio il mondo-gioco lecito, aver messo il “bastone tra le ruote” delle sale da gioco per le aperture che avrebbero dovuto seguire quel “capolavoro del distanziometro”, aver voluto eliminare il “divertimento terrestre” ha portato i giocatori, inevitabilmente, verso il gioco online illecito. I “famigerati punto.com” stanno facendo affari d’oro e non attendevano altro che lo Stato non si sbrigasse ad emettere la tanto declamata “regolarizzazione del gioco lecito” per raccogliere i proventi… lasciati per strada dai concessionari legali e dalle altre attività così “demonizzate e bersagliate” da una marea di benpensati che a forza di limitare e proibire… stanno raccogliendo i “cocci” dei giocatori.

Tanti, tantissimi si sono rivolti per giocare all’online, che ha poca possibilità di controllo, e che offre -oltretutto- maggiore scelta, iniziative e proposte… e possibilità “ventilate” di vincite assolutamente raggiungibili. Ecco, quindi, che lo scopo di allontanare i giocatori dal gioco certamente non si è raggiunto, anzi, forse si incorrerà in più disagi ed in più Gap anche meno controllabile e rintracciabile se non per “propria volontà” del diretto “consumatore”. Ancora oggi il gioco online legale in Italia copre un comparto molto limitato -ed anche poco controllato- mentre i siti esteri e quelli illegali facilmente raggiungibili hanno fatturati da capogiro: ecco il vero risultato delle nostre battaglie “interne” contro il gioco. Complimenti vivissimi.