Il gioco d’azzardo illegale sempre nel mirino

lotta al gioco d'azzardo illegale

Operazione Master Bet, un’operazione che rappresenta “un fiore all’occhiello” delle nostre Forze di Polizia che costantemente tengono sotto controllo il territorio ed i migliori casino legali e mirano a sgominare quelle organizzazioni illegali che tanto fanno male al mondo del gioco d’azzardo lecito. Il 4 maggio 2016, infatti, è stato il culmine di un’operazione coordinata dalla Procura distrettuale di Catania che ha toccato e coinvolto ben 19 città, e che ha portato a sgominare un giro di scommesse clandestine per oltre ben 10 milioni di euro al mese: questo è il fattore estremamente positivo che mette al sicuro sia il territorio che gli operatori del gioco lecito. Il lato, purtroppo, negativo è quello che fa comprendere che il fenomeno del gioco illegale è ancora molto diffuso, molto frequentato, e molto “producente” a livello economico. La conseguenza di queste riflessioni è che esiste veramente il bisogno di una legge sul riordino dei giochi immediatamente e senza attendere oltre.

Gli operatori leciti di siti italiani di casino non ne possono più di dover competere con questi centri di scommesse, generalmente organizzati ed “amministrati” dalla malavita, che mettono in atto una forma di concorrenza sleale difficile da combattere: l’illegalità mette a disposizione dei giocatori prodotti particolarmente favorevoli, dato che i punti illeciti non pagano tasse e non sono soggetti a subire quell’innumerevole quantità di “orpelli fiscali” che, invece, i punti leciti si sono imposti di seguire. Non c’era bisogno che questo venisse sottolineato da chi scrive: i frequentatori del gioco d’azzardo queste cose le conoscono bene e “giocano” in questi punti, forse anche rischiando un po’, dato che lì “certezze sulle vincite”non ce ne sono, attirati da cifre e prodotti oltremodo interessanti.

Purtroppo, i punti legali non hanno armi sufficienti per poter competere, se non la fidelizzazione del cliente-giocatore attirandolo con promozioni o con qualche altra “diavoleria”. Si vuole ritornare a parlare dell’operazione Master Bet perché sono stati coinvolti ben 107 soggetti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla raccolta di gioco d’azzardo online, e questo è stato possibile attraverso un attento monitoraggio di internet che ha portato alla scoperta di una decina di siti web specializzati nella raccolta di scommesse non autorizzate dai Monopoli di Stato. Sono state coinvolte, come detto nella prime righe, ben 19 città italiane, da Nord a Sud.

Il risultato di questa “bella ed importante operazione” fatta anche grazie alle recensioni casino online è stato: 13 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, 46 sottoposti a sequestro preventivo dei loro esercizi commerciali, mentre a 48 sono stati notificati gli avvisi di garanzia: il tutto “suddiviso” in due gruppi criminali a cui facevano capo vari “consociati”. Anche alla scoperta dell’esistenza di 7 siti web che operavano in assenza di autorizzazione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con piattaforme di gioco ubicate a Malta. L’operazione è stata supportata da una lunga attività investigativa, avviata sul web, con monitoraggi ed attività di ricerca, proseguita poi da intercettazioni telefoniche e telematiche, pedinamenti ed appostamenti.

Nel corso delle indagini sono anche emersi contatti di alcuni associati con un ex ispettore della polizia maltese che si occupava di criminalità economica, arrestato di recente nell’ambito di una indagine diversa. L’enorme fiume di danaro illecito, veniva poi riciclato attraverso successive micro operazioni in rete al fine di far disperdere le tracce in caso di indagini finanziarie. Complimenti alle nostre Forze dell’Ordine: un altro duro colpo all’illegalità, complimenti anche per tenere sempre gli occhi ben aperti sul territorio che ha un bisogno assoluto di sicurezza, sempre e comunque.