Il gioco d’azzardo online nella comunità europea

Si parla tanto, troppo spesso di gioco d’azzardo online, vengono organizzati eventi, tavoli di lavoro, scambi professionali ma quando si arriva a voler concretizzare qualche cosa, i vari Stati membri dell’Unione… proprio uniti non sono! É veramente un peccato che si sia sempre evitato il tema della standardizzazione del mercato del gaming online all’interno dell’Unione Europea: questo rende difficile muoversi in modo univoco e certamente non è positivo economicamente e strategicamente. La possibilità di internazionalizzazione delle imprese è veramente molto limitata e le imprese che vogliono “espandersi e lavorare” all’estero incontrano difficoltà a sviluppare il proprio busines all’estero: alcuni operatori italiani, purtroppo, lo hanno constatato “sulla propria pelle” tentando l’accesso al mercato francese dei giochi… dovendolo abbandonare trovando ostacoli sul proprio percorso oltre a costi insostenibili per il momento commerciale attuale.

La mancata trattazione nell’Unione Europea di questa materia denota proprio una “carenza di volontà” di voler standardizzare i sistemi di gioco in modo da renderli accessibili e giocabili ovunque e da chiunque. Gli Stati membri “nicchiano” e solo Malta sarebbe l’unica disponibile a muoversi verso la standardizzazione o “armonizzazione” dei sistemi. Una strategia per arrivare ad uno scopo “utile” potrebbe magari iniziare con pochi Stati -visto che tutti non è possibile accordarli- magari con Malta, Spagna, Francia ed Italia, stabilire alcuni “pezzi standardizzati” e poi riportare i risultati anche agli Stati “recalcitranti” in modo che possano successivamente essere adottati da tutto l’insieme “europeo”. Non sarà un’impresa semplice e scorrevole, ma se si vuole credere nel gioco online e nel suo futuro -e nello stesso tempo tutelare i giocatori -si pensa che questa sia la strada giusta da percorre… certo un poco più di collaborazione “europea”non guasterebbe!