Norme e regolamenti per i casinò francesi

Contrariamente a quanto succede nel nostro ordinamento per quanto concerne il mondo del gioco d’azzardo, in Francia l’attività dei casinò è regolata da norme ben precise e dettagliate: i comuni autorizzati all’apertura di una casa da gioco devono essere in località balneari, turistiche o termali. Questa norma risale al 1907 e verrà poi aggiornata e modificata nel 1959 e, successivamente, nel 2007 con l’introduzione, sempre precisa e dettagliata, di norme più consone all’evolversi continuo ed innovativo del settore ed all’inserimento di nuovi giochi. Tutti i Casinò hanno l’obbligo di seguire procedure che devono essere rispettate ancora prima di “nascere” ed oltre alle regole in materia di sicurezza e di igiene -dato che ovviamente si tratta di un esercizio aperto al pubblico- dovranno rispettare alcune norme fondamentali: dovranno avere tre distinti settori uno per il gioco, uno per la ristorazione e l’altro per lo spettacolo.

Tutti gli impiegati e gli addetti dei casinò francesi, fatta eccezione per il settore amministrativo, devono avere una speciale autorizzazione chiamata “agrément” rilasciata direttamente dal Ministero degli Interni. Piace anche segnalare che un italiano, Giuseppe Testi, originario di Pescara è il direttore di Sala del Seven Casinò di Amnèville les Thermes, nelle vicinanze di Metz in Lorena. Ha lavorato nel settore dei casinò francesi nel 1996 come croupier ed, attualmente, si occupa della gestione della sala, sia reparto slot che giochi tradizionali e si è anche occupato della formazione dei croupier sia in Francia che in Italia: per noi una “piccola” grande soddisfazione visto che siamo sopratutto esterofili…